Il Garante sanziona la società per non avere adottato misure adeguate a proteggere i dati degli utenti esponendoli a campagne di telemarketing (Provvedimento n. 81/2024)

La sanzione del Garante (la più alta mai inflitta) è arrivata a seguito di un’istruttoria della Guardia di Finanza che ha permesso di scoprire gravi lacune nei sistemi informatici di Enel, che hanno permesso di farvi accedere indebitamente agenti non autorizzati ed utilizzare così i dati di oltre 9000 contratti.

Con il Provvedimento 8 febbraio 2024, n. 81 il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 79 milioni di euro a Enel Energia, colpevole di non aver adottato misure adeguate per proteggere i dati dei propri clienti e per aver permesso che tali dati venissero sottratti e utilizzati per campagne di telemarketing da parte di soggetti non autorizzati.

Il procedimento trae origine da una precedente istruttoria avviata dal Garante, che aveva portato a multe per complessivi 1,8 milioni di euro per quattro società, due veronesi e due fiorentine, a cui erano state anche confiscate le banche dati utilizzate per le attività illecite (Garante privacy, provvedimento 13 aprile 2023, n. 184).

Fonte “Altalex.com” del 05/04/2024