Per la Cassazione, ordinanza n. 23718 depositata oggi, altrimenti non si comprenderebbe la necessità del controllo del notaio su questi aspetti tecnici

No a una lettura esclusivamente formale degli obblighi del notaio, figura “ibrida” che deve assistere e consigliare attivamente chi gli ha conferito l’incarico per adempiere al proprio obbligo contrattuale. Pertanto afferma la Cassazione (con un principio di diritto) “il contenuto delle dichiarazioni delle parti nel contratto che il notaio deve rogare non è di per sé sufficiente per esonerarlo dai suoi obblighi di protezione, consiglio e, a monte, informazione degli esiti delle verifiche catastali e proprietarie”.

La Terza sezione civile, ordinanza n. 23718 depositata oggi, ha così accolto il ricorso dell’acquirente di un immobile che si era impegnato a pagare 7.000 euro per estinguere l’ipoteca che però non era stata cancellata in quanto era risultata ben più consistente (50mila euro).

Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 03/08/2023