Illegittima la fissazione di un termine per il deposito delle memorie difensive contemporaneamente a quello per il tentativo di accordo

Nei casi in cui la mediazione è prevista come obbligatoria il suo corretto espletamento costituisce condizione di procedibilità dell’azione civile e finché pende è preclusa qualsiasi attività processuale, ad eccezione degli eventuali provvedimenti cautelari e urgenti.

Il giudice non può quindi anche se richiesto dalla parte assegnare un termine per depositare le memorie difensive.

Così la Corte di cassazione – con la sentenza n. 22038/2023 – ha accolto il ricorso della parte che si era vista respingere i motivi di appello.

Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 24/07/2023