Nella Relazione al bilancio di previsione si traccia il quadro dei prossimi anni: meno iscritti a causa delle cancellazioni dagli albi (anche per i concorsi pubblici) e riqualificazione dell’Avvocatura per aumentare il gettito
Entra nel vivo la riforma previdenziale per gli avvocati. Nella Relazione al bilancio di previsione 2022 si legge infatti che il “mutamento degli scenari demografici” e “reddituali” della categoria, ha portato alla istituzione, fin dall’aprile 2020, di una specifica Commissione per proporre una “riforma strutturale” del sistema previdenziale, in modo da risolvere le “criticità” esistenti che potrebbero “mettere a repentaglio, nel lungo periodo, sia la sua sostenibilità finanziaria sia l’equità generazionale del sistema stesso”.
Mentre l’emergenza sanitaria, non ha fatto altro che “mettere a nudo queste fragilità del sistema e reso non più rinviabile un intervento strutturale” che “dovrà essere portato a conclusione entro il 2022“. Dunque sarà necessaria una riqualificazione dell’Avvocatura “verso le materie maggiormente richieste dal mercato, con riflessi positivi sulla ripresa dei redditi e, di conseguenza, al leggero aumento del gettito contributivo nel 2022″.
Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 11/11/2021
