Dopo il Consiglio di Stato, anche la Commissione giustizia del Senato ha dato parere favorevole allo Schema di decreto che modifica il Dm giustizia 25 febbraio 2016, n. 47. All’origine della modifica normativa l’apertura di una procedura di infrazione

Si va verso l’eliminazione dell’obbligo di trattare almeno cinque affari nel corso dell’anno per dimostrare la continuità della professione di avvocato.

La modifica si è resa necessaria dopo l’apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione europea (n. 2018/2175) secondo cui una simile prescrizione limita in modo eccessivo la possibilità per l’avvocato di dimostrare l’effettivo esercizio della professione.

Inoltre, sempre secondo l’Ue, laddove gli affari (di natura giudiziale o stragiudiziale) trattati in altri Stati membri non fossero tenuti in considerazione ai fini dell’adempimento della prescrizione, quest’ultima potrebbe avere un carattere discriminatorio nei confronti degli avvocati che esercitano la loro professione (anche o prevalentemente) all’estero.

Fonte Norme e Tributi Plus de “Il Sole 24 Ore” del 22/07/2021