Esclusi i titoli che richiedono un tirocinio successivo al conseguimento del diploma di laurea. Il testo passa al Senato

Avvocati ma anche commercialisti e notai esclusi dalla laurea abilitante alla professione. La Camera ha approvato ieri il disegno di legge “Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti (C. 2751-A)” che prevede l’accesso diretto alla professione per una serie di lauree scientifiche e tecniche ma lascia fuori quelle che prevedono un tirocinio post laurea.

La norma che ora passa all’esame del Senato, se approvata, costituirà una delle primissime riforme del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dopo Medicina, che durante l’emergenza Covid era già stata resa laurea abilitante, il testo prevede l’immediata ingresso nel mondo del lavoro per chi si laurea in odontoiatria, farmacia, veterinaria e psicologia. Ma viene riconosciuto valore abilitante anche alle lauree professionalizzanti tecniche per l’esercizio delle professioni di geometra, agrotecnico, perito agrario e perito industriale.

L’obiettivo è la semplificazione delle procedure, tant’è che non si prevedono costi aggiuntivi ma addirittura risparmi di spesa, rendendo di fatto l’esame di laurea coincidente con l’esame di Stato, velocizzando l’accesso al mondo del lavoro da parte dei laureati.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 24/06/2021