DIRITTO CIVILE

Cassazione Civile, ordinanza interlocutoria n° 9811/2021

Le violazioni del Consulente tecnico d’ufficio all’attenzione delle Sezioni unite. Il Supremo consesso dovrà, infatti, stabilire se sia giustificata la sola nullità relativa degli atti del consulente – invece che l’assoluta rilevabile d’ufficio – come conseguenza quando quest’ultimo allarga le sue indagini oltre i limiti indicati dal giudice o acquisisce dalle parti o da terzi documenti non ritualmente prodotti in causa. Una “disparità” di trattamento rispetto allo stesso tipo di violazioni commesse dalle parti, per le quali scatta invece la nullità assoluta.

Alle Sezioni unite viene chiesto di rimeditare l’orientamento consolidato che consente di sanare la violazione da parte del Ctu delle preclusioni assertive ed istruttorie, se non eccepite dalla parte interessata nella prima udienza successiva al deposito della relazione, essendo esclusa la rilevabilità d’ufficio, come avviene quando l’infrazione è di parte.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 14/04/2021