Ad affermarlo una recente sentenza della Cassazione (n. 7243 del 18 marzo 2024) che definisce, in maniera innovativa, le conseguenze derivanti dalla mancata iscrizione dei servicer all’albo ex art. 106 TUB
È il momento dei servicer di cartolarizzazione . Si discute al presente del recepimento della Secondary Market Directive (2167/2021/UE), con la quale l’Unione Europea si prefigge l’obiettivo di armonizzare le regole applicabili alla cessione dei crediti deteriorati, incoraggiando lo sviluppo dei mercati secondari e rinforzando i presidi posti a tutela dei debitori ceduti. In Italia, al momento è in discussione una proposta di decreto legislativo di recepimento della normativa europea che, qualora dovesse essere approvata, introdurrebbe disposizioni destinate ad integrare il TUB.
Mentre, dunque, è in corso il dibattito sulle modalità mediante le quali eliminare gli ostacoli posti al livello nazionale al trasferimento dei crediti deteriorati, una recente sentenza della Cassazione (n. 7243 del 18 marzo 2024) definisce in maniera innovativa le conseguenze derivanti dalla mancata iscrizione dei servicer all’albo di cui all’art. 106 TUB.
In sostanza, i giudici della Corte ammettono la rappresentazione in giudizio di un servicer privo della licenza ad operare e pervengono a tale conclusione con un approccio innovativo, delineando una dicotomia tra la normativa civilista (ci riferisce in particolare alle regole in materia di validità del contratto) e la normativa regolamentare amministrativa.
In particolare, la Cassazione ha disposto che la mancata iscrizione all’albo da parte del servicer assuma rilievo unicamente sul piano del rapporto con l’autorità di vigilanza o per eventuali profili penalistici. Essa non determina, invece, la nullità del contratto di conferimento dell’incarico di riscossione dei crediti in quanto le disposizioni violate mancano dei connotati tipici delle norme imperative (l’inosservanza delle quali, come è noto, determina la nullità del contratto).
Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 16/05/2024
