Presa di posizione del Movimento forense e interrogazione ai ministri della Giustizia e dell’Economia sulla interpretazione contenuta nella recente circolare di Via Arenula

Agitazione nell’avvocatura dopo la circolare 4 aprile 2024 del Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero che prevede l’applicazione della triplicazione del diritto di copia e la riscossione mediante ruolo, in solido nei confronti dell’impugnante e del difensore, anche per l’omesso deposito delle copie per l’impugnazione in regime di gratuito patrocinio.

Per il Movimento forense tale lettura oltre a “contraddire normative chiave” sul diritto di difesa “potrebbe gravare sugli avvocati che forniscono assistenza ai clienti ammessi al gratuito patrocinio, creando disparità e penalizzazioni ingiuste, sottoponendoli ad ingiuste azioni di recupero da parte delle Cancellerie”.

La presidente nazionale Elisa Demma chiede così al Ministro della Giustizia di “riconsiderare la posizione espressa e di escludere l’applicazione dell’articolo 272 del DPR 115/2002 nei confronti dei soggetti ammessi al gratuito patrocinio e dei loro difensori, al fine di garantire un equo trattamento, in uno al valore sociale del patrocinio in sede penale”.

Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 12/04/2024