Per il Tar di Bari è infondata la richiesta di accesso del professionista finalizzata a conoscere l’esatto numero delle segnalazioni pervenute a fini disciplinari, in quanto indeterminata, esplorativa e lesiva della riservatezza

Il Tar Bari (sentenza 29 maggio 2023, n. 824) mette un argine alle battaglie legali tra avvocati sottraendo alla disputa gli atti dei procedimenti disciplinari.

Il Tribunale ha infatti negato la richiesta di accesso agli atti, di uno dei due contendenti, fra l’altro, anch’egli autore di un esposto al Consiglio di disciplina, finalizzata a conoscere l’esatto numero delle segnalazioni pervenute a fini disciplinari, in quanto si tratta di un’istanza indeterminata, esplorativa e lesiva della riservatezza di terzi.

Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 31/05/2023