Per la piena operatività della misura si attende solo la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate di apposito comunicato che indichi la data di attivazione del Registro dei Pegni

Il pegno mobiliare non possessorio costituisce una delle innovazioni più interessanti e potenzialmente più rilevanti da un punto di vista pratico degli ultimi anni in materia di garanzie del credito. La disciplina dell’istituto è stata introdotta nel nostro ordinamento con il Decreto Legge 3 maggio 2016, n. 59 , successivamente convertito in legge con modificazioni dalla Legge 30 giugno 2016, n. 119 (il Decreto).

Ad esito di una serie di interventi attuativi di rango secondario, con provvedimento del 12 gennaio 2023 , pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 gennaio 2023 (serie generale – n. 18), sono state approvate le specifiche tecniche da parte dell’Agenzia dell’Entrate aventi ad oggetto la redazione delle domande e dei titoli correlati, di fatto penultimo tassello ai fini della completa costruzione normativa e regolamentare dello strumento.

Affinché si giunga alla piena operatività del pegno non possessorio si attende soltanto la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate di apposito comunicato che indichi la data di attivazione del Registro dei Pegni; a partire dal giorno successivo a tale pubblicazione potranno essere presentate le formalità di iscrizione di un pegno.

Fonte “Norme e Tributi Plus Diritto” de “Il Sole 24 Ore” del 30/01/2023