Le modifiche di Nordio al Decreto legislativo n. 150/2022 in materia di PTT

Attenzione avvocati penalisti: Niente più Pec per comunicare con le procure. L’aula del Senato, il 13 dicembre scorso ha approvato il testo di conversione del decreto legge  31 ottobre 2022, n. 162, che reca misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali (il decreto cosiddetto rave party). Il testo AS 274- A ora è all’esame dell’Aula.

Ricordiamo che il dl rinvia dal 1° novembre 2022 al 30 dicembre 2022 l’entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di attuazione della delega per la riforma del processo penale. In particolare, aggiunge al decreto legislativo n. 150 del 2022 un nuovo articolo, l’articolo 99-bis.

L’aula del Senato ha approvato il testo così come modificato dalla commissione giustizia, che ha introdotto alcuni significativi emendamenti, tra quelli che riguardano la riforma Cartabia del processo penale di cui al decreto legislativo n. 150/2022, che riguardano il processo penale telematico e in particolare alla norma contenuta nell’articolo 87 sulle disposizioni transitorie.

In virtù di queste modifiche i depositi nel processo penale avverranno a due vie (Pec o portale telematico), a seconda della tipologia di atti e fino all’approvazione del regolamento di disciplina del PTT che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre 2023.

Fonte “Altalex.com” del 19/12/2022