Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 22728 depositata il 20/07/2022, respingendo il ricorso di un legale
Ai fini dell’individuazione della disciplina, anche transitoria, applicabile per l’esercizio del potere disciplinare nei confronti degli avvocati, deve darsi rilievo alla data di adozione della decisione (nel caso, luglio 2014) anziché a quella del deposito della stessa (aprile 2016). Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 22728 depositata il 20/07/2022, respingendo il ricorso di un legale.
Per la Suprema corte, dunque, il procedimento disciplinare non poteva ritenersi ancora «in corso» o «pendente» al momento della piena operatività, nel gennaio 2015, della Riforma forense operata dalla legge n. 247/2012 che ha istituito i nuovi Consigli distrettuali di disciplina. Ragion per cui l’eccezione di incompetenza del Coa è stata essere correttamene ritenuta infondata dal Cnf.
Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 20/07/2022
