Necessario avvisare debitore e terzo dell’iscrizione a ruolo a pena di inefficacia dell’atto

Un adempimento aggiuntivo a carico del creditore, da rispettare per non rendere inefficace il pignoramento presso terzi. E un nuovo criterio per stabilire il foro competente nel caso di espropriazione presso terzi quando il debitore è una pubblica amministrazione datore di lavoro, per evitare un’eccessiva concentrazione di controversie a Roma.

Sono le misure urgenti in materia di esecuzione forzata introdotte dalla riforma del processo civile (legge 206 del 2021), che si applicheranno, senza bisogno di provvedimenti attuativi, ai procedimenti instaurati a decorrere dal 180esimo successivo all’entrata in vigore della legge, prevista per venerdì 24 dicembre, e dunque a partire dal 22 giugno 2022.

Da lì il Governo avrà un anno di tempo per emanare i decreti legislativi che disciplinano gli interventi per cui la legge delega si limita invece a dettare i principi e i criteri direttivi.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 20/12/2021