La Cassazione ricorda che la sentenza non può liquidare gli onorari con una somma onnicomprensiva al di sotto dei minimi, ledendo così il decoro professionale dell’avvocato

La sentenza che liquida gli onorari con una somma onnicomprensiva al di sotto dei minimi, senza specificare i diritti per ciascuna delle fasi della causa, lede il decoro professionale dell’avvocato.

Così la sesta sezione civile della Cassazione che, con l’ordinanza n. 37009/2021, ha accolto il ricorso di un avvocato in una lite tributaria.

Per la giurisprudenza di legittimità, infatti, è pacifico che “la liquidazione delle spese processuali non può essere compiuta in modo globale per spese, competenze di procuratore e avvocato, dovendo invece essere eseguita in modo tale da mettere la parte interessata in grado di controllare se il giudice abbia rispettato i limiti delle relative tabelle e così darle la possibilità di denunciare le specifiche violazioni della legge o delle tariffe”.

Fonte Norme e Tributi Plus de “Il Sole 24 Ore” del 06/12/2021