Impossibile per il giudice svolgere i controlli sulla regolarità del tentativo

Il tardivo deposito del verbale di mediazione, precludendo al giudice di svolgere i necessari controlli previsti dalla legge, conduce alla declaratoria di improcedibilità della domanda giudiziale anche se l’esperimento della mediazione non risulta contestato.

Sono le conclusioni cui giunge il Tribunale di Nocera Inferiore (estensore Longo) con la sentenza dell’11 marzo 2021, il quale, dopo avere rilevato che la parte attrice non aveva richiesto la rimessione in termini per tale deposito (in base all’articolo 153, comma 2, del Codice di procedura civile, allegando eventualmente le cause a essa non imputabili che avevano comportato il mancato deposito del verbale di mediazione nei termini di legge) e ritenuto che il deposito effettuato dovesse essere considerato tardivo e inammissibile, è pervenuto alla declaratoria di improcedibilità della domanda giudiziale con la condanna della parte attrice alle spese di lite.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 07/06/2021