Vale il principio dell’immutabilità della difesa: il rapporto difensivo permane in caso di nomina di un difensore d’ufficio quale sostituto di quello in precedenza designato per situazioni contingenti.

Il difensore d’ufficio momentaneamente sostituito va pagato: vale il principio dell’immutabilità della difesa, secondo cui il rapporto difensivo permane anche in caso di nomina di un difensore d’ufficio quale sostituto di quello (di fiducia o d’ufficio) designato, richiesta da situazioni momentanee e contingenti.

È quanto sancito dalla sesta sezione civile della Suprema Corte, nella recente ordinanza n. 11831/2021, che ha dato ragione a un legale che impugnava l’ordinanza di liquidazione dei compensi professionali perché non ricomprendeva anche quelli per la difesa d’ufficio svolta in Cassazione.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 20/05/2021