DIRITTO CIVILE

La riforma della giustizia civile scommette sulla mediazione per curare un sistema affetto da processi lenti e dagli esiti imprevedibili.

Il ministero punta infatti a introdurre incentivi economici e fiscali; a estendere le materie in cui il tentativo di mediazione è obbligatorio ad alcuni rapporti di durata nell’interesse delle imprese (come quelli di fornitura e i rapporti tra i soci delle società di persone) e a promuovere la mediazione delegata dal giudice, oggi poco utilizzata.

Sono i punti chiave delle proposte elaborate dalla commissione per la riforma del processo civile voluta dalla ministra della Giustizia, Marta Cartabia e presieduta da Francesco Paolo Luiso, che ha terminato i lavori la settimana scorsa. Le modifiche suggerite seguono le indicazioni del Pnrr, che ritiene il potenziamento degli strumenti di Adr (alternative dispute resolution) necessario per contenere il rischio di esplosione del contenzioso in tribunale.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 03/05/2021