Da evitare il moltiplicarsi delle segnalazioni

Per l’allerta, almeno quello di matrice fiscale, ancora un anno di tempo. Destinato a entrare in vigore il prossimo 1°settembre, contestualmente al Codice della crisi d’impresa, il decreto legge sostegni ne ha disposto il rinvio. Una maniera, si spiega nella relazione, per evitare il moltiplicarsi di segnalazioni a carico di imprese magari destinatarie proprio delle misure, a vario titolo, di ristoro disposte dal decreto stesso. Ma anche un intervento che rende evidente il disallineamento, a questo punto, dell’allerta fiscale rispetto all’allerta di competenza degli organi di controllo interni.

Sullo sfondo, inutile nasconderlo, uno scenario più ampio, dove a essere oggetto di un possibile e nuovo slittamento è tutto il Codice della crisi d’impresa. Se ne discute ormai apertamente, non solo tra gli addetti lavori, anche perché le sollecitazioni che arrivano dal mondo delle imprese sono nella direzione di evitare di costringere gli imprenditori a fare i conti con un pacchetto di novità assai significativo in una fase così particolare e critica.

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 25/03/2021