DIRITTO CIVILE

Cassazione Sez. Unite n° 5420/2021

La Cassazione conferma la condanna nei confronti di un legale sospeso per le “troppe apparizioni” televisive e sui giornali, rivelando anche segreti istruttori.

Troppe apparizioni televisive e interviste sui giornali possono nuocere all’avvocato che rischia di essere sospeso dall’esercizio della professione. È quanto si ricava dalla sentenza della Cassazione a sezioni unite (n. 5420/2021) che ha rigettato il ricorso di una professionista.

Testo Integrale Sentenza

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 10/03/2021