DIRITTO CIVILE

Cassazione Civile, ordinanza n. 3840/2021

In tema di arbitrato rituale, affinché l’eccezione di incompetenza degli arbitri per invalidità, inesistenza o inefficacia della convenzione di arbitrato possa ritenersi tempestivamente sollevata nella prima difesa utile successiva all’accettazione dell’incarico da parte degli arbitri, «non è sufficiente invocare una qualunque ragione di invalidità della convenzione arbitrale, ossia svolta indipendentemente dal profilo giuridico in base al quale la contestazione viene formulata» ma è «proprio l’illustrazione delle ragioni poste a fondamento della dedotta invalidità a qualificare la questione fatta valere e a distinguerla da altre possibili che possono risultare non fondate o inammissibili».

Fonte Norme e Tributi Plus Diritto de “Il Sole 24 Ore” del 16/02/2021