DIRITTO CIVILE

Cassazione Civile, 21 gennaio 2021, 1150/2021

La sentenza della Cassazione 1150/2021 depositata il 21 gennaio pone fine alla dibattuta questione della validità degli accertamenti firmati digitalmente ma notificati in forma cartacea negli anni 2016 e 2017.

La Suprema Corte ha ora chiarito che non si tratta di norma interpretativa retroattiva. Tuttavia, confermando che nell’ordinamento esiste una distinzione tra fase prodromica del controllo e quella successiva dell’atto impositivo, ha implicitamente ammesso che per il passato le regole Cad non fossero escluse per gli atti impositivi (ma solo per quelli del controllo). In ordine poi ai dubbi sulla verifica della firma digitale (stante la notifica in forma cartacea) i giudici ritengono sufficiente la dichiarazione di conformità di un pubblico ufficiale così prevista dalla norma.

Fonte “Il Sole 24 Ore” del 22/01/2021