Slide Master Abilitante SUSTAINABILITY MANAGER 30 Gennaio 2026
3 - 6 - 10 - 13 - 18 - 24 - 27 Febbraio 2026
3 - 6 Marzo 2026
40 ore - 8 incontri live in aula virtuale 40 ore - 8 incontri live in aula virtuale 40 ore - 10 incontri live in aula virtuale
Clicca qui per acquistare il corso

Il Master Abilitante, della durata di 40 ore, soddisfa i requisiti formativi per l’accesso all’esame per la certificazione delle competenze della figura professionale del Sustainability Manager e Sustainability Practitioner secondo la Prassi UNI/PdR 109.1:2021.

Il programma del corso si basa sulla prassi UNI pubblicata a giugno 2021, che descrive la figura del Sustainability Manager come quella cui sono delegate le responsabilità di sviluppare, implementare, monitorare e redigere il piano strategico di sostenibilità dell’organizzazione, per massimizzare, nel lungo periodo, i benefici materiali e immateriali, per e con gli stakeholder, adottando processi decisionali su base etica e in una logica di business model sostenibile, cioè con un impatto positivo non solo economico ma anche socio ambientale.

L’esame abilitante per ottenere la certificazione del manager della sostenibilità può essere svolto alternativamente presso uno dei seguenti enti accreditati:

Per accedere all’iter di certificazione è necessario dimostrare i seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola secondaria superiore;
  • Attività formativa di 40 ore negli ultimi 3 anni (requisito soddisfatto attraverso la partecipazione a tale corso)
  • Esperienza lavorativa specifica documentata di almeno 5 anni con incarichi di CSR Manager o Sustainability Practitioner, all’interno di aziende o società di consulenza, con la responsabilità gerarchica o funzionale di gestire risorse. In caso di possesso di Laurea Triennale, Magistrale, Master di Primo o Secondo Livello sono richiesti almeno 3 anni di esperienza continuativa specifica.

Il programma è inoltre coerente con i requisiti CEPAS SCH180 e include tutti contenuti necessari alla preparazione per le certificazioni SDG User e SDG Action Manager, con moduli dedicati a SDG Compass, indicatori ONU, strumenti digitali, reporting ESG e gestione etica della sostenibilità.

Il percorso formativo è progettato per formare figure tecniche e manageriali in grado di integrare criteri ESG, normative europee e strategie di sostenibilità all’interno delle organizzazioni. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • Applicare le principali normative europee e internazionali per la sostenibilità (CSRD, ESRS, Tassonomia UE).
  • Costruire e redigere un bilancio ESG integrato e relazioni di sostenibilità in accordo con i riferimenti normativi. • Condurre analisi di materialità e coinvolgimento stakeholder per definire priorità strategiche SDG.
  • Calcolare e interpretare gli indicatori di impatto ambientale (carbon footprint, LCA).
  • Valutare e gestire la sostenibilità della supply chain e dei processi di due diligence ESG.
  • Comprendere e utilizzare indicatori e KPI ESG coerenti con la strategia aziendale.
  • Pianificare progetti sostenibili utilizzando principi di project management e problem solving.
  • Operare con consapevolezza etica e integrità professionale nelle decisioni gestionali.
  • Utilizzare strumenti digitali specialistici per il reporting ESG (software di LCA, dashboard KPI, Action Manager).
  • Affrontare con successo gli esami di certificazione SDG User e SDG Action Manager.

Il programma è articolato in 40 ore di lezione, suddivise in n° 10 moduli da 4 ore ciascuno:

  • Modulo 1: Fondamenti di sostenibilità e CSR
    Breve introduzione ai concetti base di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa. Si analizza l’evoluzione storica dei modelli di sviluppo (dalla crisi ambientale e sociale a pratiche più sostenibili) e le definizioni chiave, inserendo la figura del Sustainability Manager secondo la UNI/PdR 109.1:2021.

    • Evoluzione del concetto di sviluppo sostenibile e crisi ambientali/sociali.
    • Definizione di sostenibilità e CSR; principi ISO 26000 e ambito di applicazione.
    • Agenda ONU 2030 e 17 SDGs (principi ispiratori dell’azione globale); presentazione delle 5P dell’Agenda (Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership).
    • Risorse ONU sugli SDGs: utilizzo del portale ufficiale sdgs.un.org, conoscenza dei 17 obiettivi e dei 169 target associati (approfondimento su indicatori globali, data reporting e strumenti ONU).
    • Ruolo e responsabilità del Sustainability Manager secondo UNI/PdR 109.1:2021; competenze etiche di base e capacità di adottare comportamenti responsabili nell’ambito SDG.
  • Modulo 2: Quadro normativo europeo e obiettivi globali
    Analisi delle principali direttive e politiche internazionali ed europee a supporto della sostenibilità d’impresa. Si studiano Green Deal UE, Agenda 2030, Tassonomia europea (ambientale e sociale), CSRD ed ESRS.

    • Green Deal europeo e piano “Fit for 55”; obiettivi ambientali e sociali dell’UE.
    • Agenda ONU 2030 e strategia globale per SDGs, connesse alle politiche UE.
    • Politiche di sostenibilità internazionali: GSDR (Global Sustainable Development Reports) e VNR (Voluntary National Review).
    • High-Level Political Forum (HLPF) delle Nazioni Unite e processo di revisione dell’Agenda 2030 (voluntary review degli Stati).
    • Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) ed ESRS (European Sustainability Reporting Standards); obblighi di rendicontazione non finanziaria.
    • Regolamento UE sulla Tassonomia (criteri tecnico-ambientali e sociali, incl. principio Do No Significant Harm).
    • Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS, Italia) e allineamento nazionale agli SDGs.
    • Approfondimento sugli indicatori SDGs – IAEG-SDGs: Ruolo dell’Inter-Agency and Expert Group on SDG Indicators (IAEG-SDGs); Il Global Indicator Framework (GIF): indicatori, target, fonti, metodologie ONU; Classificazione Tier I – II – III e implicazioni operative; Come leggere le schede ONU degli indicatori e collegarle ai KPI ESG aziendali.
    • Decisioni etiche e integrità nella sostenibilità.
  • Modulo 3: Dimensione ambientale – impatti e gestione
    Esplorazione dell’aspetto ambientale della sostenibilità aziendale, con focus su misurazione e mitigazione degli impatti.

    • Carbon footprint: metodi di calcolo (GHG Protocol, ISO 14064) e strategie di decarbonizzazione.
    • Life Cycle Assessment (LCA): principi, fasi e applicazioni pratiche (valutazione impatti ambientali).
    • Economia circolare: modelli di business rigenerativi e leve di mitigazione delle emissioni.
    • Gestione sostenibile delle risorse (energia, acqua, materiali, rifiuti e economie di riciclo).
    • Integrazione dei principi SDG nella strategia aziendale; Applicazione dei principi SDG nei processi decisionali; Integrazione nei modelli operativi, nelle policy e nei sistemi di gestione; Coerenza tra target SDGs, KPI e obiettivi aziendali; Uso del SDG Compass per l’allineamento strategico.
  • Modulo 4: Dimensione sociale – responsabilità e benessere
    Approfondimento sugli aspetti sociali: diritti umani, welfare, inclusione e sicurezza.

    • Tutela dei diritti umani e lavoro dignitoso (Principi Guida ONU sui diritti umani, standard SA 8000).
    • Politiche di welfare aziendale e pari opportunità; inclusione e diversità.
    • Salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008, ISO 45001).
    • Relazioni con la comunità e stakeholder esterni (impatto sociale locale, filiera estesa).
    • Società Benefit e B-Corp: modelli di impresa ad alto impatto sociale e ambientale.
    • Diversità, equità e inclusione: guida ISO 30415:2021 (gestione D&I nelle risorse umane) e prassi UNI/PdR 125:2022 (certificazione di parità di genere e empowerment femminile).
  • Modulo 5: Compliance ESG e standard internazionali
    Integrare correttamente i criteri ESG nella gestione aziendale.

    • Integrazione dei criteri ESG nella strategia aziendale (politiche etiche, codici di condotta).
    • Standard internazionali: ISO 26000, SA 8000, GRI (Global Reporting Initiative); esperienze di audit e certificazioni ESG.
    • Principi di organizzazione aziendale sostenibile: struttura organizzativa per la sostenibilità, modelli di governance, codici etici e responsabilità.
    • Definizione di KPI ESG (ambientali, sociali, governance) e monitoraggio delle performance; indicatori di parità di genere e diversità.
    • Sistemi di trasparenza e lotta alla corruzione (ISO 37001); Modello 231 e sistemi di controlli interni.
  • Modulo 6: ESG Reporting – metriche e rendicontazione
    Approfondimento su bilancio di sostenibilità e reporting integrato.

    • Struttura e componenti del bilancio di sostenibilità / relazione ESG integrata.
    • Confronto tra GRI Standards e ESRS; principi della doppia materialità nel reporting.
    • Analisi di materialità: coinvolgimento stakeholder, raccolta e analisi dati qualitativi (incluse interviste e questionari) per definire priorità ESG.
    • Gestione del conflitto negli scenari ESG: Tecniche di gestione dei conflitti tra stakeholder interni ed esterni; Risoluzione delle controversie nelle iniziative SDG/ESG; Mediazione, negoziazione e ascolto attivo; Prevenzione delle opposizioni nei progetti ambientali (territorio, comunità, fornitori).
    • Condivisione e diffusione dei principi SDG; Comunicazione interna dei valori e delle priorità SDGs; Coinvolgimento degli stakeholder sul ruolo degli SDGs; Storytelling e trasparenza nel reporting ESG; Uso degli standard GRI/ESRS per rappresentare gli SDGs.
    • Definizione e selezione KPI ESG (ambientali, sociali, di governance) coerenti con strategie SDG.
    • Principi di audit del sistema di gestione (UNI EN ISO 19011 – audit di sostenibilità).
    • Esercitazioni pratiche sulla redazione di report ESG e analisi di casi studio.
  • Modulo 7: Finanza sostenibile e tassonomia UE
    Aspetti finanziari della sostenibilità e strumenti operativi.

    • Mercato degli investimenti ESG: prodotti finanziari ‘green’ e social (green bond, strumenti di debito sostenibile).
    • Tassonomia UE: criteri tecnico-ambientali e sociali per attività sostenibili; principio DNSH (“Do No Significant Harm”).
    • Regolamenti SFDR e obblighi di disclosure sulla sostenibilità per fondi e asset manager.
    • Rischio climatico finanziario: identificazione, misurazione e trattamento nei processi di Enterprise Risk Management (ERM).
    • Principi di finanziamento sostenibile: ESG ratings (valutazioni di performance sostenibile da parte di agenzie specializzate) e loro impatto sulle decisioni di investimento.
    • Fondamenti di innovation management applicati alla sostenibilità (tecnologie abilitanti, processi di innovazione verde).
  • Modulo 8: Supply chain sostenibile e due diligence
    Gestione responsabile dei fornitori e normativa di filiera.

    • Importanza strategica di una supply chain sostenibile e responsabile.
    • Valutazione ESG dei fornitori: criteri e strumenti operativi (questionari, audit di filiera).
    • Due diligence ambientale e sociale secondo normativa UE (es. CSDDD) e linee guida internazionali (OCSE).
    • ISO 20400 (procurement sostenibile) e certificazioni etiche (fair trade, SA 8000 nei fornitori).
    • Casi pratici: implementazione di procedure di acquisto sostenibile e mitigazione dei rischi ESG di filiera.
    • Metodologie di coinvolgimento dei fornitori: raccolta dati qualitativi (interviste, visite) per analisi di impatto e continuità di fornitura.
    • Project Management applicato alla sostenibilità: strutturazione di un progetto ESG/SDGs; WBS, timeline, responsabilità, milestone; Risk management e gestione fornitori; Monitoraggio avanzamento e integrazione KPI; Documentazione e reporting di progetto. Problemi sostenibilità (problem solving).
    • Corretta compilazione di documenti ed evidenze ESG/SDG: Compilazione accurata di schede, moduli e template ufficiali; Organizzazione delle evidenze (dati, fonti, allegati); Coerenza tra dati raccolti, indicatori SDGs e KPI; Errori tipici da evitare e standard minimi di qualità documentale.
  • Modulo 9: Comunicazione persuasiva, prevenzione del greenwashing e brand activism
    Approfondimento sulle competenze comunicative necessarie per guidare il cambiamento sostenibile, con focus su narrazione efficace, trasparenza e leadership valoriale.

    • Comunicazione interna ed esterna per la sostenibilità: tecniche di marketing, comunicazione motivazionale e change management.
    • Comunicazione persuasiva per management, dipendenti e stakeholder – strumenti di coaching professionale (ascolto attivo, domande potenti, gestione delle emozioni e delle resistenze).
    • Costruzione di una narrativa credibile sul sostenibile: storytelling valoriale, coerenza tra azioni e comunicazione, personal e corporate branding.
    • Prevenzione del greenwashing: criteri di trasparenza, verifica di coerenza e formazione del team (riconoscimento di false claim).
    • Brand activism: leadership valoriale, posizionamento pubblico dell’organizzazione e casi applicativi; tecniche di comunicazione attivista con esempi concreti (role play e simulazioni).
  • Modulo 10: Strumenti digitali per la sostenibilità – software ESG, carbon footprint, LCA e reporting
    Modulo dedicato ai principali software e piattaforme digitali utilizzate nella gestione della sostenibilità aziendale. Introduce strumenti operativi per il calcolo delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita, la gestione dei KPI e la redazione dei bilanci di sostenibilità tramite sistemi digitali.

    • Presentazione di software e piattaforme digitali per la sostenibilità aziendale: o Calcolo emissioni (es. Climatiq, Greenly, Sphera). o Analisi LCA (OpenLCA, SimaPro) – inventario, database e interpretazione risultati. o Dashboard KPI ESG e piattaforme per monitoraggio continuo. o Strumenti di reporting integrato (Workiva, Enablon, Diligent ESG).
    • Esercitazione pratica con software open source (OpenLCA o Climatiq) per misurazione degli impatti.
    • SDG Compass: metodologia operativa in 5 fasi per integrare gli SDGs nella strategia aziendale.
    • Piattaforma SDGs Action Manager (UN Global Compact): laboratorio guidato di utilizzo dello strumento online per l’analisi delle performance SDG aziendali.
    • Risorse online globali: navigazione guidata del sito UN per gli SDGs (sdgs.un.org) e utilizzo dei dataset degli indicatori.

Il corso si terrà LIVE IN AULA VIRTUALE tramite la piattaforma “GoToWebinar” nelle seguenti date:

  • Venerdì 30 Gennaio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 1
  • Martedì 3 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 2
  • Venerdì 6 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 3
  • Martedì 10 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 4
  • Venerdì 13 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 5
  • Mercoledì 18 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 6
  • Martedì 24 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 7
  • Venerdì 27 Febbraio 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 8
  • Martedì 3 Marzo 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 9
  • Venerdì 6 Marzo 2026 (14:00 – 18:00) – Modulo 10

Partecipare è molto semplice: basterà seguire le istruzioni per il collegamento che Ti invieremo a mezzo e-mail sia il giorno precedente sia un’ora prima l’inizio del corso.

Durante il webinar potrai porre domande scritte mediante l’apposita chat, oppure richiedendo la parola che Ti sarà concessa dal moderatore attivando il microfono del computer.

HAI UN IMPEGNO IMPROROGABILE E NON POTRAI ESSERE PRESENTE NELLA DATA E ORA DEL CORSO?

Nessun problema: tramite la pagina dedicata del corso potrai accedere alle registrazioni delle lezioni live e scaricare il relativo materiale didattico.

Materiale Didattico:

  • Dispense e schede di approfondimento per la preparazione agli esami SDG User e SDG Action Manager, con focus sui contenuti richiesti (normative, indicatori SDG, organizzazione aziendale, ecc.).
  • Schede riassuntive sui 169 target degli SDGs e sui principi delle 5P, includendo anche HLPF e processi ONU di revisione Agenda 2030.
  • Sintesi normative: ISO 30415:2021 (diversità e inclusione), UNI/PdR 125:2022 (parità di genere), norme ISO rilevanti (ISO 26000, ISO 19011, ecc.) e cenni a ISO 21500 (project management).
  • Casi studio e quiz: esercitazioni su audit ESG, DNSH, ESG rating agencies, raccolta dati (interviste e questionari), e simulazioni d’esame su SDG Compass/Action Manager.
  • Glossario tecnico integrato: definizioni di termini chiave (audit, materialità, problem solving ESG, ecc.).

Responsabile Scientifico e Docente:

Attestati:
Al termine del corso verrà rilasciato:
– Attestato di partecipazione rilasciato da April Academy con crediti formativi CNF valevole per la richiesta di accesso all’esame per la certificazione delle competenze della figura professionale del Sustainability Manager e Sustainability Practitioner secondo la Prassi UNI/PdR 109.1:2021.

Costo: € 550 + iva.

Per ulteriori informazioni scrivere a formazione@aprilsolution.it oppure chiamare il numero +39 02 50020837.

Clicca qui per acquistare il corso