Progettare il Carbon Farming
Dalla contabilità GHG alla valorizzazione
di un progetto agricolo ad alta integrità
Carbon Farming Project Design
calendario
18 ore: 6 moduli da 3 ore ciascuno.
12, 19 e 26 novembre; 3, 10 e 17 dicembre 2026.
Tutti gli incontri si svolgono live in aula virtuale il giovedì pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00.
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 1
Regole, confini e inventario GHG
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 2
Dati energetici, Scope 1 e Scope 2
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 3
Sito, baseline e progetto
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 4
Pratiche agricole e monitoraggio
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 5
Validazione, verifica e gestione del rischio
Giovedì · 16:00–19:00 · 3 ore
Modulo 6
Registri, tracciabilità e accesso al mercato
PRESENTAZIONE
Comprendere i dati.
Progettare con metodo.
Un percorso professionale che collega la misurazione delle emissioni alla progettazione del Carbon Farming. Dalle basi dell’inventario GHG alle pratiche agricole, dai dati di monitoraggio alla verifica e ai registri: sei lezioni per leggere l’intero processo e valutare le condizioni che rendono credibile un progetto.
Le prime due lezioni costruiscono il linguaggio comune della contabilità climatica. Dal terzo modulo il caso dell’Azienda Pilota TerraViva collega sito, baseline, scelte agronomiche, monitoraggio e accesso responsabile al mercato.
DESTINATARI
Professionisti e imprese del mondo agricolo.
Imprenditori agricoli, agronomi, agrotecnici, periti agrari e consulenti del settore.
OBIETTIVI
Una visione dell’intero processo.
- Costruire la mappa logica dell’inventario e distinguere il perimetro dell’impresa da quello del progetto.
- Comprendere come dati di attività e fattori di emissione concorrono al calcolo delle emissioni.
- Impostare la mappa informativa preliminare e riconoscere le domande da risolvere prima dell’intervento.
- Confrontare pratiche, campionamento e strumenti digitali, comprendendo qualità e limiti del dato.
- Riconoscere le condizioni tecniche e documentali che consentono a un progetto di affrontare il controllo di terza parte.
- Valutare le condizioni per la registrazione e la valorizzazione responsabile dei risultati.
COMPETENZE
Misurare. Progettare. Valorizzare.
Misurare l’impresa
Fonti emissive, confini, consumi, fattori di emissione e qualità dei dati.
Progettare sul territorio
Sito, baseline, addizionalità, pratiche agronomiche e monitoraggio.
Valutare la valorizzazione
Verifica, unità, registri, trasferimento e dichiarazioni climatiche.
Programma
Regole, confini e inventario GHG
- Ruolo di ISO 14064-1 e GHG Protocol; confini organizzativi e operativi.
- Classificazione delle emissioni in Scope 1, 2 e 3.
- Differenze tra Carbon Footprint di organizzazione, LCA e progetto di riduzione o rimozione.
- Rilevanza, completezza, coerenza, accuratezza, trasparenza e conservatorismo.
- Impostazione della pista documentale per rendere i dati verificabili.
Obiettivo: Costruire la mappa logica dell’inventario e distinguere il perimetro dell’impresa da quello del progetto.
Dati energetici, Scope 1 e Scope 2
- Combustione stazionaria e mobile; emissioni fuggitive e refrigeranti.
- Biomasse, veicoli elettrici e casi misti.
- Dati di attività, unità di misura e scelta dei fattori di emissione: dal consumo alle tCO₂e.
- Scope 2 location-based e market-based.
- Garanzie di Origine, residual mix e qualità della documentazione.
Obiettivo: Comprendere come dati di attività e fattori di emissione concorrono al calcolo delle emissioni.
Sito, baseline e progetto
- Avvio del caso guidato dell’Azienda Pilota TerraViva, impresa agricola mediterranea fittizia.
- Titolarità e conduzione del fondo, fascicolo, particelle, confini e superficie ammissibile.
- Dati storici: usi del suolo e pratiche pregresse.
- Baseline e scenario in assenza del progetto; addizionalità legale, tecnica ed economica.
- Documento di progetto: attività, informazioni, monitoraggio, co-benefici e rischi.
Obiettivo: Impostare la mappa informativa preliminare e riconoscere le domande da risolvere prima dell’intervento.
Pratiche agricole e monitoraggio
- Minima lavorazione, gestione conservativa del suolo, cover crops, sovescio e inerbimento.
- Residui e apporti organici, sistemi agroforestali, fasce ecologiche e biodiversità; biochar ove coerente con metodologia e requisiti applicabili.
- Campionamento rappresentativo, carbonio organico del suolo, densità apparente e profondità; ripetibilità e confrontabilità.
- Analisi di laboratorio e catena di custodia; costi, frequenza e gestione dell’incertezza.
- MRV (monitoraggio, rendicontazione e verifica): GIS, georiferimento, telerilevamento e serie temporali.
- Modelli biogeochimici e dati satellitari, calibrazione con misure di campo, conservatorismo e rendicontazione dell’errore.
Obiettivo: Confrontare pratiche, campionamento e strumenti digitali, comprendendo qualità e limiti del dato.
Validazione, verifica e gestione del rischio
- Validazione ex ante del disegno di progetto e verifica ex post dei risultati.
- Piano di audit, competenze e indipendenza del verificatore, documenti, evidenze e sopralluoghi.
- Monitoraggio, controlli interni, variazioni rispetto al piano, incertezze e non conformità.
- Permanenza e reversal: rischi naturali e gestionali, responsabilità e strumenti di garanzia.
- Doppio conteggio, interazione con incentivi pubblici, gruppi di aziende e controlli interni.
- Durate, buffer e assicurazioni in relazione allo schema e alla metodologia applicabili.
Obiettivo: Riconoscere le condizioni tecniche e documentali che consentono a un progetto di affrontare il controllo di terza parte.
Registri, tracciabilità e accesso al mercato
- Quadro europeo CRCF, registro dell’Unione e schemi di certificazione.
- Registri nazionali e privati: differenze e stato di operatività delle diverse tipologie di attività.
- Identità e stato delle unità, trasferimento, doppio conteggio e retirement (annullamento definitivo).
- Due diligence sul progetto e sull’acquirente; contratti, prezzo, garanzie e rischi reputazionali.
- Carbon neutrality, gerarchia riduzione-compensazione e qualità delle dichiarazioni climatiche.
- Valutazione economica del credito in rapporto a costi, qualità, rischi e permanenza.
Obiettivo: Valutare le condizioni per la registrazione e la valorizzazione responsabile dei risultati.
Come si svolge
Spiegazione applicata e caso guidato.
Lezioni in videoconferenza sincrona, con spiegazioni passo per passo, commento di mappe, tabelle, schemi e documenti. Riepiloghi e checkpoint collegano le fasi del percorso.
Il caso TerraViva è una simulazione didattica: la docente illustra le decisioni e i documenti, senza richiedere ai partecipanti di compilare un PDD o consegnare elaborati.
Materiali a supporto della didattica
- Presentazioni e schemi a supporto delle lezioni.
- Roadmap del caso studio e mappe di processo.
- Infografiche, schede sintetiche con fonti ufficiali e glossario essenziale italiano-inglese.
Il telerilevamento viene analizzato insieme alle misure di campo, valutando metodo, scala e qualità del dato.
docenti
Dott.ssa Barbara Mignone
Cura la progettazione didattica e conduce il percorso dalla contabilità GHG alla lettura dei progetti di Carbon Farming, attraverso il caso sequenziale di TerraViva.
Porta il Carbon Farming
nel tuo percorso professionale.
PROSSIMA EDIZIONE
Dal 12 novembre al 17 dicembre 2026
